Un lavoro sul dettaglio, che utilizza una sola aria per tirar fuori un racconto teatrale che di solo questa parte musicale dell’opera ne fa una storia nuova. Da ”la solita storia del pastore “, dall’Arlesiana di F. Cilea (Il lamento di Federico) ad una nuova storia dunque, l’intero sviluppo scenico è infatti pensato per una sola aria. Cosi come fare delle mani di un pianista la sola immagine vista all’interno del grande spazio scenico teatrale, in cui sembra perdersi ma allo stesso tempo risulta l’unica luce che emerge, dove la voce del canto è solo udita, perché la sola voce possa farsi presenza, ed un’attrice, interpreta su dei praticabili posti fuori dal palcoscenico, a ridosso della platea, il nuovo racconto che ne viene appunto, fuori
Regia: Luca Mazzei
Elaborazione testo: Alice Valente Visco, Laura Nicotera, Angela Rosa D’Auria, Luca Mazzei
Scenografia: Bianca Renzi, Claudia Donato
Pianista: Antonio Materazzo
Tenore: Luca Mazzei
Attrice: Angela Rosa D’Auria
Bambina: Mariapia Paone