Questi gli elementi trovati dalla relazione con lo spazio previsto che ci si è dovuti adattare per la messa in scena. Ne è venuto fuori da questa condizione di circolarità una opportunità di creatività. L’ idea registica sviluppata attraverso l’impianto scenografico di “un’ isola“, (associata all’ambientazione dei luoghi caraibici messicani), ha restituito un movimento scenico di continua diversa prospettiva, che non era dettata da un praticabile girevole ma bensì, dal muoversi delle diverse azioni, rese a volte anche in contemporanea di più presenze, con conseguente scelta degli spettatori di cosa guardare, anch’essi posizionati in modo circolare, potendo accogliere anche nella prospettiva la presenza orchestrale.
Un contesto di fruizione che ha abbracciato lo spirito brioso e vivace di quest’Opera, dove la musica era al “centro”, ovvero la terra ferma su cui approdare
Regia: Luca Mazzei e Christian Rivero Ramirez
Direzione Musicale: Alejandro Pinzòn
Scenografia: Gabriel Mendoza
Luci: Christian Rivero Ramirez
Costumi: Marco Antonio Rivero
Conte Alberto: Antonio Albores
Berenice: Dorela Cela
Don Parmenione: Josuè Ceròn
Martino: Pedro Carrillo
Ernestina: Wendy Carrillo
Don Eusebio: Christian Ibarra