Il corpo, no mente
da Grotowski* a Decroux,
fino ad arrivare a te
Un racconto di sé fatto di gesti
Un racconto di sé fatto di gesti
Un racconto di sé fatto di gesti
Un racconto di sé fatto di gesti
Un racconto di sé fatto di gesti
Il movimento consapevole per un lavoro fra corpo, mente e spirito
(*)
“Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos’altro. Superare le frontiere tra me e te:
arrivare ad incontrarti per non perderti più tra la folla, né tra le parole, né tra le dichiarazioni, né tra idee graziosamente precisate, rinunciare alla paura ed alla vergogna alle quali mi costringono i tuoi occhi appena gli sono accessibile “tutto intero”. Non nascondermi più, essere quello che sono. Almeno qualche minuto, dieci minuti, venti minuti, un’ora. Trovare un luogo dove tale essere in comune sia possibile…”
(Jerzy Grotowski)
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INCONTRI
L’Arte come veicolo
Lì, fra le diverse forme di vita
Un racconto artistico del quotidiano
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Un racconto artistico del quotidiano
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Una poetica dello sguardo per osservare la vita
INCONTRI
L’Arte come veicolo
Lì, fra le diverse forme di vita
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EDUCAZIONE
A.I. Artistica Intelligenza
L’arte di osservare la
propria natura creativa
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Progetto in collaborazione con il giardinosofo Massimiliano Capalbo nello spazio sensoriale del Giardino Epicureo di Montauro e gli esperti culturali ed olistici dell’Associazione Kirone di Cosenza
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MICHAEL ENDE