Il luogo suggerisce, va studiato per abbracciarsi alla modalità di rappresentazione della performance. Uno spazio suggestivo quello del terrazzo in cima al Castello di Caccuri, un piccolo giardino, dove per il prestigioso premio letterario italiano si è omaggiato il sommo poeta nel suo 700nario con una forma scenica che ha utilizzato brani e composizioni ispirati alla Divina Commedia, attraverso un impianto registico essenziale, fatto di tessuti, con cui i cantanti si sono relazionati, evidenziando le forme geometriche dello spazio, costituito da un pavimento a cerchio al centro, dove una continua azione scenica girevole dei cantanti, ha simulato i “gironi danteschi”, e da una torre, la “torre di ascesa al Paradiso”, ai piedi della quale il pubblico posizionato, diveniva parte della scena.

Ideazione, Regia e Narrazione: Luca Mazzei
Pianista: M° Sergio La Stella
Soprano: Maria Silecchio
Tenore: Vincenzo Spinelli